Informazioni personali

Villacidro Roma Berlin, U.S. Outlying Islands
Mi piace la musica; ovvio, la buona musica. Mi piace la fotografia e tutto ciò che si impone ai miei occhi lasciando viva una sua impressione. Che sia arte o meno.

Mi piace stare sola, cosa che odio al tempo stesso.
Vivo nell'instabilità, non ho certezze. Se sono certezze le cose che cercate qua dentro, allora forse è il caso che cambiate strada.

Però potrete trovarci le mie passioni, i miei interessi, una porzione di ciò che ogni giorno distrae la mia attenzione da tutto il resto.

Non sarò logorroica; qui voglio solo continuare a distrarre me stessa e voi altri.

giovedì 19 giugno 2008

Shannon Wright @ Circolo degli Artisti - CRONACHE DI GUERRA 3°volume

Lunedì 16 giugno 2008

Circolo degli artisti (Roma)


Dopo l'uscita di Let in the light, Shannon Wright è arrivata in Italia per ben due volte. La prima però si è fermata a Torino, confermando la prassi seguita da quasi tutti gli artisti, soprattutto americani che fanno un tour europeo: "scendere" oltre Bologna e Firenze non conviene e Roma e le città del sud sono spesso svantaggiate.


Ma l'attesa per la cantautrice di Jacksonville (Florida) da parter del pubblico di Roma era tale che non si potesse aspettare ancora a lungo.



Allora eccola, Shannon Wright, preceduta sul palco del circolo da Alessandro Raina (Giardini di Mirò in Punk is not diet e Amor Fou) e Moltheni (il cantautore marchigiano Umberto Giardini).

Rido per la particolarità di quest'ultima figura che si muove disinibita davanti alla platea con una cuffia di lana (e dico lana!) sulla testa, mentre tutti evaporano per il caldo mostruoso nella sala, oltre che per il suo stranissimo tatuaggio sul braccio sinistro: una tazza di caffè!

Sconvolta vado fuori finchè la Shannon comincia. E' sola sul palco. Sola con un pianoforte, una chitarra acustica e la Fender stratocaster.


Un'oretta e mezzo di concerto per presentare pezzi dell'ultimo e dei precedenti album, incluso il primo Flightsafety.



All photos by -s- ©

1 commento:

Anonimo ha detto...

Quella suonata da Shannon Wright trattasi di Fender modello Jaguar, non Stratocaster come tu hai scritto.
Il pianoforte sì, quello l'hai riconosciuto, complimenti.